La ricerca di base, relativa all'acquisizione delle informazioni
sulla quantità e qualità delle risorse idriche
disponibili, viene effettuata con riferimento ad un'area coincidente
con la parte appenninica del bacino del Fiume Reno ed in eventuali
bacini limitrofi a detta parte. Il Fiume Reno presenta, sia
lungo l'asta principale sia lungo i suoi affluenti, vari bacini
di raccolta ad uso plurimo, ovvero di produzione di energia
elettrica e di alimentazione di acquedotti al servizio delle
aree urbane di pianura.
Diverse zone mostrano inoltre una situazione di diffuso dissesto
idrogeologico con conseguente minaccia alle molte infrastrutture
di trasporto presenti; a questo si aggiunge il fatto che vaste
aree di fondo valle sono state di recente urbanizzate pur essendo
soggette a possibili allagamenti durante eventi di piena, anche
non eccezionali.
La presenza di insediamenti industriali nel fondo valle, implica
una forte e crescente domanda di uso di acqua coinvolta nelle
varie fasi delle produzioni con conseguente impatto sulle relative
caratteristiche quali-quantitative.
L'insieme degli insediamenti industriali e delle aree urbanizzate
si riflette infine sulle caratteristiche delle acque reflue
trasportate dalle reti fognarie agli impianti depuratori (quando
presenti) e da questi ai corpi idrici recettori. La ricerca
di cui all'oggetto si pone come obiettivo generale quello della
sistematizzazione di dati quali-quantitativi esistenti in merito
alle risorse idriche del territorio nonchè delle modellistiche
e delle metodologie per la loro ricerca, valutazione, utilizzo
e controllo e da ultimo si perverrà alla definizione
degli indicatori di pressione delle attività antropiche
sulle risorse idriche, dai quali derivare una prima modellistica
settoriale per la contabilità ambientale. La ricerca
si svilupperà nell'arco di tre anni secondo le fasi di
seguito indicate:
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FASE I - Identificazione
e scelta delle metodologie più idonee per reperire
ed acquisire i dati caratterizzanti le principali forme
di risorsa idrica presenti nell'area oggetto dello studio;
Definizione delle tecniche informatiche più opportune
per l'ordinazione e la gestione dei principali parametri
che distinguono una risorsa idrica (localizzazione e delimitazione,
caratterizzazione della qualità, quantificazione
di massima, utilizzabilità attuale e futura, ecc...);
Preparazione di una cartografia tematica con relativa legenda
in grado di indicare in una scala adeguata l'ubicazione
ed i principali parametri di caratterizzazione della risorsa
idrica, utilizzando sistemi informativi geografici e data-base
opportunamente individuati. |
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FASE II - Schedatura di
dettaglio delle risorse idriche individuate ed archiviate
con evidenziate per ciascuna di esse i principali parametri
precedentemente definiti, il valore economico attribuibile
alle risorse sulla base degli usi e delle esigenze attuali,
ed una valutazione dell'eventuale necessità di potenziamento
per far fronte a crescite della domanda idrica.
Identificazione della modellistica di rappresentazione in
termini quantitativi e qualitativi dei fenomeni di impatto
e diffusione delle acque provenienti dall'uso civile ed
industriale sui corpi idrici naturali
Prima proposta per una selezione di indicatori di pressione
ambientale sulle risorse idriche o di altri parametri in
modo coerente alla filosofia del disegno di legge 3294.
Identificazione di strumenti e tecnologie volte alla misurazione
degli indicatori ambientali e di eventuali criteri mirati
alla valutazione dell'impatto su tali indicatori ambientali
conseguente a varie scelte di utilizzo della risorsa idrica
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FASE III - Si delineerà
una strategia i utilizzo delle modellistiche e degli indicatori
di pressione ambientale coerentemente ai criteri per l'elaborazione
del sistema dei conti ambientali suggeriti nel D.L. 3294.
Ad esempio si delineerà un possibile criterio di
valutazione di impatto sui sistemi idrici delle attività
antropogeniche che vanno dall'utilizzo delle risorse naturali
alle emissioni che contaminano i corsi d'acqua e le falde.
Il risultato finale sarà rappresentato quindi dall'elencazione
degli indicatori di pressione delle attività umane
sulle risorse idriche; essi, in associazione con gli analoghi
indicatori ricavati dagli altri settori di ricerca, consentiranno
agli enti locali interessati di redigere un documento di
contabilità ambientale rinnovabile e aggiornabile
che dovrà rappresentare per ogni unità amministrativa
territoriale un indispensabile punto di riferimento per
la sostenibilità dello sviluppo economico. |
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